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19 Novembre 2020

VENTRICELLI, NUOVO VICE PRESIDENTE DI CONFIMI

"Un grande privilegio, che premia il coraggioso sistema industriale barese"

Barese, 45 anni, imprenditore nel settore degli allestimenti e della carpenteria edile, con interessi nella meccanica e nell’editoria, Sergio Ventricelli è neo vice presidente di Confimi Industria, la più importante confederazione industriale italiana privata, per la quale presiede la territoriale di Bari-Bat-Foggia. Un riconoscimento firmato dal presidente confederale Paolo Agnelli, eletto per il terzo mandato durante l'assemblea nazionale del 12 novembre scorso, che lo ha voluto nella nuova giunta."E' un grande privilegio - dichiara Ventricelli -, che premia il coraggioso sistema industriale barese, capace di reagire con forza a un contesto socio-economico fuori da qualsiasi schema". Si riparte dall'industria, dunque. "Certamente sì - continua Ventricelli - da quell'industria felix, come amo definirla io, che ha fatto passi da gigante, anche nell'attenzione riservata all'ambiente e nella responsabilità sociale, migliorando tutte le proprie prestazioni. Un vasto arcipelago di talenti purissimi, che compongono la seconda manifattura europea, producendo e vendendo prodotti apprezzati in tutto il mondo, nonostante l'antica mancanza di un vero, autentico piano di sviluppo nazionale, che ne ha impoverito l'identità, il cosiddetto 'fatto in Italia', che dovrebbe godere di un assoluto riconoscimento internazionale". Ma come si fa? "Dobbiamo migliorare - continua ancora Ventricelli - le nostre performance finanziare e il nostro arricchimento tecnologico. Siamo tra i maggiori risparmiatori al mondo, dobbiamo imparare a dialogare anche col mercato azionario". A iniziare da questo territorio, magari. "Certamente sì - prosegue Ventricelli, che per cinque anni ha presieduto Dialogoi, il Distretto Produttivo Pugliese della Industria Culturale, e coordinato le iniziative delle Camere di Commercio di Bari, Matera e Taranto, per “Matera Capitale della Cultura 2019” -, partendo da quello che c’è già, come il rilancio vero delle zone economiche speciali, assolutamente mal pensate. Bisognerebbe che tutta la Puglia, anzi l'intero Sud, potesse beneficiare di un’area vasta dove creare le condizioni per lo sviluppo strategico del territorio e il benessere dei suoi abitanti. E ancora, i nuovi tantissimi fondi dell’Unione Europea, un’opportunità imperdibile. Ma occorre avere il coraggio di puntare su pochi e ambiziosi progetti del tessuto industriale esistente, investendo sulle infrastrutture, favorendo connettività e innovazione. Quali sono le eccellenze e i fattori di crescita? Quali le migliori università? Una volta messi a punto questi elementi strutturali, la sfida va giocata e vinta. In questo percorso, Confimi si candida a promuovere l'interesse reale delle imprese, diffondendo e ampliando un sistema di rete culturale dove far coinvolgere, ricerca, innovazione, competenze e rappresentanza".

ULTIME news

02 Febbraio 2021

“LO SVILUPPO? RIMETTIAMO AL CENTRO LA MECCANICA”

Le idee e i progetti del presidente di Confimi Meccanica Puglia, Carlo Pellicola

“Come nativo di Altamura non posso che confermare quanto essa sia una città che rimane avvezza tanto alla manifattura quanto all’export Made In Italy, con la garanzia dell’operosità di un territorio, che esprime un rapporto equilibrato e sinergico tra finanza e lavoro. La grande presenza di gruppi industriali importanti assicura al territorio ottime capacità di sviluppo dell’area, in cui una parte della ricchezza è destinata al risparmio gestito, l’altra agli impieghi di capitale". Così, Carlo Pellicola, presidente di Confimi Meccanica Puglia e vice presidente nazionale di Confimi Meccanica, sullo sviluppo del territorio murgiano e pugliese". Sul territorio altamurano, al 31 dicembre 2019 il risparmio gestito ammontava a 1,6 miliardi di euro e gli impieghi di capitale erano 1 miliardo: un dato che evidenzia un’ottima propensione tanto al risparmio quanto agli investimenti. "Peraltro - continua Pellicola - la filiera agroalimentare esprimendo eccellenze locali vanta oggi, una capacità produttiva complessiva imponente, con fatturati di assoluto rilievo nella distribuzione dei prodotti locali, come ad esempio, il pane DOP di Altamura. Nell’industria agroalimentare, come tuttavia avviene in tanti altri comparti produttivi nazionali, non si può prescindere dalla meccanica quanto dalla metalmeccanica. Infatti la maggior parte del successo del nostro territorio e di tutto il paese, passa dall’impegno profuso dei nostri gruppi industriali. Il che mi vede protagonista in prima linea tanto come imprenditore del settore, quanto oggi come vice presidente nazionale di Confimi Meccanica. Il mio impegno per i prossimi tre anni? Far brillare il ruolo e la posizione che merita il comparto, in cui si contano tanti luoghi di lavoro, centinaia di stabilimenti e migliaia di persone addette su tutto il territorio nazionale”.

02 Dicembre 2020

RINNOVATI I VERTICI DI CONFIMI ALIMENTARE

Tre i baresi presenti in giunta nazionale: Tatone, Zema e Figliolia

Rinnovati i vertici di Confimi Alimentare. Accanto a Pietro Marcato, confermato all'unanimità presidente dalla giunta di categoria, ci sono tre baresi: Alessandro Tatone (presidente di Confimi Alimentare Bari), riconfermato vice presidente, Michele Zema (presidente di Confimi Alimentare Puglia), anch'egli riconfermato in giunta, e Riccardo Figliolia (Direttore di Confimi Bari). Soddisfatto il presidente di Confimi Bari, Sergio Ventricelli, neo vice presidente nazionale di Confimi: "Stiamo facendo un buon lavoro. Non è un momento semplice per nessuno, evidentemente, in ogni caso, nel 2021, proveremo a concretizzare le sollecitazioni che riserviamo dai nostri associati, in tutti i settori produttivi.