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03 Agosto 2016

PROBLEMI INSOLUTI ALLE IMPRESE, ECCO LA PROPOSTA DI CONFIMI

Subito misure per aiutare le imprese manifatturiere a riscuotere tempestivamente i propri di crediti

Nel corso del mese di luglio Confimi Industria ha proseguito le proprie azioni di sensibilizzazione mirate all’introduzione di misure in grado di ridimensionare il problema degli insoluti subiti dalle imprese. Una recente indagine (Intrum Justizia – giugno 2016) conferma che il 75% degli insoluti è intenzionale. E’ ferma intenzione di Confimi di fare il possibile per invertire tale tendenza anche perché le recenti misure a sostegno della banche, già oggetto di critica da parte della Confederazione, impongono di trovare soluzioni in grado di ridurre il grado di dipendenza delle imprese dagli istituti di credito. In tal senso lunedì scorso la Confederazione ha scritto anche al Ministro del MEF Padoan e ai Viceministri Casero e Zanetti affinché il Governo, dopo aver “sistemato” i crediti in sofferenza delle banche, si faccia ora promotore anche di misure che aiutino le imprese manifatturiere a riscuotere tempestivamente i propri di crediti. In questa direzione va la proposta di Confimi (già promossa a giugno 2015) che alleghiamo nella versione aggiornata presentata in queste settimane in sede ministeriale e parlamentare.

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ULTIME news

09 Settembre 2021

CONFIMI AUGURA BUON LAVORO AL PROCURATORE ROSSI

Il presidente Ventricelli: "siamo a sua disposizione"

"Siamo a disposizione del Procuratore Roberto Rossi. Confimi ha un codice etico che va di pari passo con innovazione, sviluppo e legalità. Le autorità del sistema giudiziario, dunque, rappresentano per noi degli assoluti punti di riferimento". Così il presidente di Confimi Bari Bat Foggia Sergio Ventricelli, all'indomani della nomina del dott. Rossi a capo della Procura e della Direzione distrettuale antimafia di Bari. "Un luogo - continua Ventricelli - dove si coniugano lavoro, passione e ricerca, non può prescindere dalla sicurezza. Dunque, siamo sicuri che il dott. Rossi saprà valutare al meglio le criticità di un territorio importante, come quello che abbraccia il capoluogo. Le aziende hanno continua necessità, di poter lavorare al riparo da situazioni spiacevoli. E questo vale anche per i nostri clienti o per nuovi investitori, che devono poter venire in questo angolo del mondo, liberi da qualsiasi pregiudizio".

30 Giugno 2021

POPOLARE BARI PERDE 1,4 MLD DA INIZIO 2019 A OTTOBRE 2020

Il Presidente Confimi Bari, Ventricelli: "fase delicata".

"E' una fase delicata. Vigileremo su quanto accade, assistendo le nostre aziende correntiste". Così Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Bari Bat Foggia, dopo gli ultimi dati sulla Banca Popolare di Bari che, se da ottobre a dicembre 2020, ovvero nel periodo dell'amministrazione straordinaria, ha perso "solo" 13 milioni, nel medesimo periodo ha segnato un risultato negativo di circa 1,4 mld. Più nel dettaglio, l'assemblea dei soci del gruppo barese del 15 ottobre scorso che, nominando i nuovi vertici, aveva di fatto sancito la fine del commissariamento, aveva contestualmente approvato il bilancio dell’esercizio di amministrazione straordinaria per il periodo dal primo gennaio 2019 fino a quello stesso giorno, chiuso con una perdita di 1.399 milioni. Messa in archivio quella fase, è potuto cominciare il nuovo corso della Popolare di Bari, sotto le insegne della banca pubblica Mediocredito Italiano (Mcc, di proprietà di Invitalia), che per salire al controllo del 97% già dall’estate del 2020 aveva messo sul piatto 430 milioni.