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20 Giugno 2017

INDUSTRIA 4.0: TRA CONTINUITA’, CAMBIAMENTO ED EVOLUZIONE

Tavola rotonda di Confimi Industria Puglia con aziende ed esperti

In che modo Industria 4.0 impatterà sul sistema economico italiano? E, soprattutto, in che modo le nostre imprese si stanno preparando a cogliere questa importante opportunità? Lunedì 19 giugno Confimi Industria Puglia ha organizzato a Bari una tavola rotonda, proprio per spiegare tutto questo, con un titolo significativo: Industria 4.0: tra Continuità, Cambiamento ed Evoluzione! L’evento, realizzato in partnership con il Distretto Produttivo Dialogoi e con la collaborazione di Confimi Industria Digitale, Csqa Certificazioni e la Fondazione Gtecnology, ha visto la presenza in Puglia di Domenico Galia, presidente di Confimi Industria Digitale. A dialogare con lui, su temi di strettissima attualità, l’ideatore e moderatore dell’evento Riccardo Figliolia, segretario generale di Confimi Industria Puglia, nonché esperti del settore come Domenico Laforgia, direttore del Dipartimento dello Sviluppo Economico della Regione Puglia, Vito Albino, commissario Arti Puglia (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia), e Adriana Agrimi, dirigente della Sezione Ricerca e Innovazione della Regione Puglia. Grazie alla presenza di questi qualificati relatori, i numerosi partecipanti hanno potuto ricevere importanti informazioni per approcciare in maniera concreta il tema dell'innovazione tecnologica, nonché gli strumenti di incentivazione messi a punto dal Governo e dalla Regione Puglia a favore delle imprese. Su tutto ciò, e su quanto Industria 4.0 potrà significare nell’immediato futuro delle nostre aziende, si sono registrati gli approfondimenti di Roberto Fatano, portavoce di Rete Puglia Imprese, Michele Zema, direttore commerciale di CSQA, Cristiano Benassati, presidente di GTecnology e Michele Desario, presidente di Confimprenditori Puglia.

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ULTIME news

02 Dicembre 2020

RINNOVATI I VERTICI DI CONFIMI ALIMENTARE

Tre i baresi presenti in giunta nazionale: Tatone, Zema e Figliolia

Rinnovati i vertici di Confimi Alimentare. Accanto a Pietro Marcato, confermato all'unanimità presidente dalla giunta di categoria, ci sono tre baresi: Alessandro Tatone (presidente di Confimi Alimentare Bari), riconfermato vice presidente, Michele Zema (presidente di Confimi Alimentare Puglia), anch'egli riconfermato in giunta, e Riccardo Figliolia (Direttore di Confimi Bari). Soddisfatto il presidente di Confimi Bari, Sergio Ventricelli, neo vice presidente nazionale di Confimi: "Stiamo facendo un buon lavoro. Non è un momento semplice per nessuno, evidentemente, in ogni caso, nel 2021, proveremo a concretizzare le sollecitazioni che riserviamo dai nostri associati, in tutti i settori produttivi.

19 Novembre 2020

VENTRICELLI, NUOVO VICE PRESIDENTE DI CONFIMI

"Un grande privilegio, che premia il coraggioso sistema industriale barese"

Barese, 45 anni, imprenditore nel settore degli allestimenti e della carpenteria edile, con interessi nella meccanica e nell’editoria, Sergio Ventricelli è neo vice presidente di Confimi Industria, la più importante confederazione industriale italiana privata, per la quale presiede la territoriale di Bari-Bat-Foggia. Un riconoscimento firmato dal presidente confederale Paolo Agnelli, eletto per il terzo mandato durante l'assemblea nazionale del 12 novembre scorso, che lo ha voluto nella nuova giunta."E' un grande privilegio - dichiara Ventricelli -, che premia il coraggioso sistema industriale barese, capace di reagire con forza a un contesto socio-economico fuori da qualsiasi schema". Si riparte dall'industria, dunque. "Certamente sì - continua Ventricelli - da quell'industria felix, come amo definirla io, che ha fatto passi da gigante, anche nell'attenzione riservata all'ambiente e nella responsabilità sociale, migliorando tutte le proprie prestazioni. Un vasto arcipelago di talenti purissimi, che compongono la seconda manifattura europea, producendo e vendendo prodotti apprezzati in tutto il mondo, nonostante l'antica mancanza di un vero, autentico piano di sviluppo nazionale, che ne ha impoverito l'identità, il cosiddetto 'fatto in Italia', che dovrebbe godere di un assoluto riconoscimento internazionale". Ma come si fa? "Dobbiamo migliorare - continua ancora Ventricelli - le nostre performance finanziare e il nostro arricchimento tecnologico. Siamo tra i maggiori risparmiatori al mondo, dobbiamo imparare a dialogare anche col mercato azionario". A iniziare da questo territorio, magari. "Certamente sì - prosegue Ventricelli, che per cinque anni ha presieduto Dialogoi, il Distretto Produttivo Pugliese della Industria Culturale, e coordinato le iniziative delle Camere di Commercio di Bari, Matera e Taranto, per “Matera Capitale della Cultura 2019” -, partendo da quello che c’è già, come il rilancio vero delle zone economiche speciali, assolutamente mal pensate. Bisognerebbe che tutta la Puglia, anzi l'intero Sud, potesse beneficiare di un’area vasta dove creare le condizioni per lo sviluppo strategico del territorio e il benessere dei suoi abitanti. E ancora, i nuovi tantissimi fondi dell’Unione Europea, un’opportunità imperdibile. Ma occorre avere il coraggio di puntare su pochi e ambiziosi progetti del tessuto industriale esistente, investendo sulle infrastrutture, favorendo connettività e innovazione. Quali sono le eccellenze e i fattori di crescita? Quali le migliori università? Una volta messi a punto questi elementi strutturali, la sfida va giocata e vinta. In questo percorso, Confimi si candida a promuovere l'interesse reale delle imprese, diffondendo e ampliando un sistema di rete culturale dove far coinvolgere, ricerca, innovazione, competenze e rappresentanza".