news

18 Settembre 2017

CUBA, CONFIMI PUGLIA OSPITA DELEGAZIONE DIPLOMATICA

Due giorni, a Bari (seminario in Fiera del Levante) e ad Altamura

Confimi Puglia e Cuba assieme per la creazione di nuove opportunità di sviluppo economico. Due distinti appuntamenti, prima a Bari e poi ad Altamutra. Mercoledì 13 settembre, all’interno della 81ma Fiera del Levante, Confimi Puglia, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, la Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia e con il supporto di Puglia Sviluppo, ha organizzato un seminario informativo - con l’intervento di Emma Liens Morejón, consigliera economica e commerciale dell’Ambasciata, il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, il vice presidente di Confimi Bari Bat Foggia Carlo Pellicola e il segretario generale di Confimi Puglia Riccardo Figliolia - per raccontare le opportunità di sviluppo sul mercato cubano per le imprese pugliesi. Con oltre undici mln di abitanti e un PIL di 68 mld di dollari, Cuba ha un importante bisogno di investimenti nei settori principali: infrastrutture, industria manifatturiera e turismo. In tal senso si è approfondita la Legge 118 sugli investimenti Esteri e quella sulla Zona Speciale di Sviluppo del Mariel (465 km quadrati, in una zona geograficamente strategica, nei pressi del canale di Panama), che ha come scopo principale quello di attrarre capitali stranieri. Il giorno dopo, giovedì 14 settembre, la consigliera Liens, accompagnata dall’addetto economico Jose Raul Garcia Escobar, è stata ospite dell’azienda Molitecnica Sud di Altamura, leader dell’industria molitoria italiana che, dopo aver partecipato a due missioni di sistema col Governo, a maggio e luglio del 2016, sì è accreditata nell’albo dei fornitori stranieri presso il Ministero per il Commercio e gli Investimenti Esteri di L’avana.

IMG-20170913-WA0000 2

ULTIME news

02 Dicembre 2020

RINNOVATI I VERTICI DI CONFIMI ALIMENTARE

Tre i baresi presenti in giunta nazionale: Tatone, Zema e Figliolia

Rinnovati i vertici di Confimi Alimentare. Accanto a Pietro Marcato, confermato all'unanimità presidente dalla giunta di categoria, ci sono tre baresi: Alessandro Tatone (presidente di Confimi Alimentare Bari), riconfermato vice presidente, Michele Zema (presidente di Confimi Alimentare Puglia), anch'egli riconfermato in giunta, e Riccardo Figliolia (Direttore di Confimi Bari). Soddisfatto il presidente di Confimi Bari, Sergio Ventricelli, neo vice presidente nazionale di Confimi: "Stiamo facendo un buon lavoro. Non è un momento semplice per nessuno, evidentemente, in ogni caso, nel 2021, proveremo a concretizzare le sollecitazioni che riserviamo dai nostri associati, in tutti i settori produttivi.

19 Novembre 2020

VENTRICELLI, NUOVO VICE PRESIDENTE DI CONFIMI

"Un grande privilegio, che premia il coraggioso sistema industriale barese"

Barese, 45 anni, imprenditore nel settore degli allestimenti e della carpenteria edile, con interessi nella meccanica e nell’editoria, Sergio Ventricelli è neo vice presidente di Confimi Industria, la più importante confederazione industriale italiana privata, per la quale presiede la territoriale di Bari-Bat-Foggia. Un riconoscimento firmato dal presidente confederale Paolo Agnelli, eletto per il terzo mandato durante l'assemblea nazionale del 12 novembre scorso, che lo ha voluto nella nuova giunta."E' un grande privilegio - dichiara Ventricelli -, che premia il coraggioso sistema industriale barese, capace di reagire con forza a un contesto socio-economico fuori da qualsiasi schema". Si riparte dall'industria, dunque. "Certamente sì - continua Ventricelli - da quell'industria felix, come amo definirla io, che ha fatto passi da gigante, anche nell'attenzione riservata all'ambiente e nella responsabilità sociale, migliorando tutte le proprie prestazioni. Un vasto arcipelago di talenti purissimi, che compongono la seconda manifattura europea, producendo e vendendo prodotti apprezzati in tutto il mondo, nonostante l'antica mancanza di un vero, autentico piano di sviluppo nazionale, che ne ha impoverito l'identità, il cosiddetto 'fatto in Italia', che dovrebbe godere di un assoluto riconoscimento internazionale". Ma come si fa? "Dobbiamo migliorare - continua ancora Ventricelli - le nostre performance finanziare e il nostro arricchimento tecnologico. Siamo tra i maggiori risparmiatori al mondo, dobbiamo imparare a dialogare anche col mercato azionario". A iniziare da questo territorio, magari. "Certamente sì - prosegue Ventricelli, che per cinque anni ha presieduto Dialogoi, il Distretto Produttivo Pugliese della Industria Culturale, e coordinato le iniziative delle Camere di Commercio di Bari, Matera e Taranto, per “Matera Capitale della Cultura 2019” -, partendo da quello che c’è già, come il rilancio vero delle zone economiche speciali, assolutamente mal pensate. Bisognerebbe che tutta la Puglia, anzi l'intero Sud, potesse beneficiare di un’area vasta dove creare le condizioni per lo sviluppo strategico del territorio e il benessere dei suoi abitanti. E ancora, i nuovi tantissimi fondi dell’Unione Europea, un’opportunità imperdibile. Ma occorre avere il coraggio di puntare su pochi e ambiziosi progetti del tessuto industriale esistente, investendo sulle infrastrutture, favorendo connettività e innovazione. Quali sono le eccellenze e i fattori di crescita? Quali le migliori università? Una volta messi a punto questi elementi strutturali, la sfida va giocata e vinta. In questo percorso, Confimi si candida a promuovere l'interesse reale delle imprese, diffondendo e ampliando un sistema di rete culturale dove far coinvolgere, ricerca, innovazione, competenze e rappresentanza".