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16 Novembre 2017

CONFIMI SERVIZI, QUATTRO BANDI PER LE PMI

Internazionalizzazione, pubblicità, formazione e digitalizzazione

Confimi Industria Puglia, in collaborazione col Distretto produttivo Dialogoi, presenta quattro importanti bandi a disposizione delle Pmi e delle start up innovative, da attuarsi tra il 21 novembre 2017 e il 9 febbraio 2018. I Voucher Internazionalizzazione sono destinati alle Pmi con obiettivi di internazionalizzazione, attraverso voucher di 10.000 euro o di 15.000 euro, a seconda della durata del servizio. L’apertura dello sportello è prevista dalle ore 10 del 28 novembre 2017, fino alle ore 16 del 1° dicembre 2017, dalla piattaforma on-line del Mise. E’ possibile iniziare la compilazione on-line dal 21 novembre. Gli incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari attribuiscono un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 75% del valore degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative. Il bando regionale Pass Imprese prevede la concessione di un contributo per le imprese pugliesi finalizzato all’acquisto di servizi formativi di aggiornamento. L’importo massimo concedibile per la formazione dei lavoratori è di 3.500 euro, mentre per imprenditori e dirigenti l’importo massimo concedibile è di 5.000 euro. La prossima “finestra” è dal 15 al 30 gennaio 2018. I Voucher Digitalizzaizone offrono finanziamenti a fondo perduto di importo non superiore a 10mila euro e nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili, per acquisto di software, hardware, servizi per l’efficienza aziendale, e-commerce, connettività a banda larga e ultralarga, formazione nel campo ICT. Le domande potranno essere presentate tramite la procedura informatica del Mise, a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Per ulteriori approfondimenti, per eventuale supporto nonché per manifestare esigenze formative, si può inviare una mail a segretariogenerale@confimipuglia.it o recarsi, previo appuntamento, nella nostra sede di via Dante 166 a Bari.

ULTIME news

02 Dicembre 2020

RINNOVATI I VERTICI DI CONFIMI ALIMENTARE

Tre i baresi presenti in giunta nazionale: Tatone, Zema e Figliolia

Rinnovati i vertici di Confimi Alimentare. Accanto a Pietro Marcato, confermato all'unanimità presidente dalla giunta di categoria, ci sono tre baresi: Alessandro Tatone (presidente di Confimi Alimentare Bari), riconfermato vice presidente, Michele Zema (presidente di Confimi Alimentare Puglia), anch'egli riconfermato in giunta, e Riccardo Figliolia (Direttore di Confimi Bari). Soddisfatto il presidente di Confimi Bari, Sergio Ventricelli, neo vice presidente nazionale di Confimi: "Stiamo facendo un buon lavoro. Non è un momento semplice per nessuno, evidentemente, in ogni caso, nel 2021, proveremo a concretizzare le sollecitazioni che riserviamo dai nostri associati, in tutti i settori produttivi.

19 Novembre 2020

VENTRICELLI, NUOVO VICE PRESIDENTE DI CONFIMI

"Un grande privilegio, che premia il coraggioso sistema industriale barese"

Barese, 45 anni, imprenditore nel settore degli allestimenti e della carpenteria edile, con interessi nella meccanica e nell’editoria, Sergio Ventricelli è neo vice presidente di Confimi Industria, la più importante confederazione industriale italiana privata, per la quale presiede la territoriale di Bari-Bat-Foggia. Un riconoscimento firmato dal presidente confederale Paolo Agnelli, eletto per il terzo mandato durante l'assemblea nazionale del 12 novembre scorso, che lo ha voluto nella nuova giunta."E' un grande privilegio - dichiara Ventricelli -, che premia il coraggioso sistema industriale barese, capace di reagire con forza a un contesto socio-economico fuori da qualsiasi schema". Si riparte dall'industria, dunque. "Certamente sì - continua Ventricelli - da quell'industria felix, come amo definirla io, che ha fatto passi da gigante, anche nell'attenzione riservata all'ambiente e nella responsabilità sociale, migliorando tutte le proprie prestazioni. Un vasto arcipelago di talenti purissimi, che compongono la seconda manifattura europea, producendo e vendendo prodotti apprezzati in tutto il mondo, nonostante l'antica mancanza di un vero, autentico piano di sviluppo nazionale, che ne ha impoverito l'identità, il cosiddetto 'fatto in Italia', che dovrebbe godere di un assoluto riconoscimento internazionale". Ma come si fa? "Dobbiamo migliorare - continua ancora Ventricelli - le nostre performance finanziare e il nostro arricchimento tecnologico. Siamo tra i maggiori risparmiatori al mondo, dobbiamo imparare a dialogare anche col mercato azionario". A iniziare da questo territorio, magari. "Certamente sì - prosegue Ventricelli, che per cinque anni ha presieduto Dialogoi, il Distretto Produttivo Pugliese della Industria Culturale, e coordinato le iniziative delle Camere di Commercio di Bari, Matera e Taranto, per “Matera Capitale della Cultura 2019” -, partendo da quello che c’è già, come il rilancio vero delle zone economiche speciali, assolutamente mal pensate. Bisognerebbe che tutta la Puglia, anzi l'intero Sud, potesse beneficiare di un’area vasta dove creare le condizioni per lo sviluppo strategico del territorio e il benessere dei suoi abitanti. E ancora, i nuovi tantissimi fondi dell’Unione Europea, un’opportunità imperdibile. Ma occorre avere il coraggio di puntare su pochi e ambiziosi progetti del tessuto industriale esistente, investendo sulle infrastrutture, favorendo connettività e innovazione. Quali sono le eccellenze e i fattori di crescita? Quali le migliori università? Una volta messi a punto questi elementi strutturali, la sfida va giocata e vinta. In questo percorso, Confimi si candida a promuovere l'interesse reale delle imprese, diffondendo e ampliando un sistema di rete culturale dove far coinvolgere, ricerca, innovazione, competenze e rappresentanza".