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05 Giugno 2019

CONFIMI INDUSTRIA TRAIT D’UNION TRA IMPRESE ITALIANE E CILENE

A Bari il prossimo 11 luglio un evento per aprire il dialogo tra i due SUD del mondo

Nella recente visita romana, l’ambasciatore cileno Sergio Fernando Romero Pizarro ha incontrato nella Capitale una rappresentanza istituzionale di Confimi Industria (nella foto, da sinistra, il presidente Confimi Bari Bat Sergio Ventricelli, il Presidente Paolo Agnelli e il Direttore Generale Fabio Ramaioli) per dialogare sul futuro dei due paesi con l’idea di creare un sistema economico di sviluppo integrato. Un incontro foriero di progettualità svoltosi con approccio pragmatico: mettere a sistema conoscenze e competenze delle due realtà economiche non solo per un reciproco scambio di strategie industriali, ma soprattutto nella definizione di joint venture su mercati terzi e di comune interesse. L'Ambasciatore si è inoltre detto interessato alla Puglia, in particolar modo al sistema delle costruzioni e dell'industria turistica e culturale, nonché alle aziende produttrici di macchine per l'agro-industria in quanto in Cile la produzione di pasta è in notevole aumento. Un primo step nella direzione di reciproca conoscenza tra le imprese pugliesi e cilene vedrà in prima fila proprio la città di Bari, il prossimo 11 luglio, in un evento promosso in collaborazione con l’Ambasciata cilena. Romero Pizarro tornerà ancora in Italia in ottobre, a Padova, in occasione del V Foro Italo-LatinoAmericano sulle PMI, per dar vita a una sharing experiences permanente di dialogo e di incontri tra gli imprenditori della piccola e media industria dei due paesi.

Ventricelli_AmbasciatoreCile

ULTIME news

09 Settembre 2021

CONFIMI AUGURA BUON LAVORO AL PROCURATORE ROSSI

Il presidente Ventricelli: "siamo a sua disposizione"

"Siamo a disposizione del Procuratore Roberto Rossi. Confimi ha un codice etico che va di pari passo con innovazione, sviluppo e legalità. Le autorità del sistema giudiziario, dunque, rappresentano per noi degli assoluti punti di riferimento". Così il presidente di Confimi Bari Bat Foggia Sergio Ventricelli, all'indomani della nomina del dott. Rossi a capo della Procura e della Direzione distrettuale antimafia di Bari. "Un luogo - continua Ventricelli - dove si coniugano lavoro, passione e ricerca, non può prescindere dalla sicurezza. Dunque, siamo sicuri che il dott. Rossi saprà valutare al meglio le criticità di un territorio importante, come quello che abbraccia il capoluogo. Le aziende hanno continua necessità, di poter lavorare al riparo da situazioni spiacevoli. E questo vale anche per i nostri clienti o per nuovi investitori, che devono poter venire in questo angolo del mondo, liberi da qualsiasi pregiudizio".

30 Giugno 2021

POPOLARE BARI PERDE 1,4 MLD DA INIZIO 2019 A OTTOBRE 2020

Il Presidente Confimi Bari, Ventricelli: "fase delicata".

"E' una fase delicata. Vigileremo su quanto accade, assistendo le nostre aziende correntiste". Così Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Bari Bat Foggia, dopo gli ultimi dati sulla Banca Popolare di Bari che, se da ottobre a dicembre 2020, ovvero nel periodo dell'amministrazione straordinaria, ha perso "solo" 13 milioni, nel medesimo periodo ha segnato un risultato negativo di circa 1,4 mld. Più nel dettaglio, l'assemblea dei soci del gruppo barese del 15 ottobre scorso che, nominando i nuovi vertici, aveva di fatto sancito la fine del commissariamento, aveva contestualmente approvato il bilancio dell’esercizio di amministrazione straordinaria per il periodo dal primo gennaio 2019 fino a quello stesso giorno, chiuso con una perdita di 1.399 milioni. Messa in archivio quella fase, è potuto cominciare il nuovo corso della Popolare di Bari, sotto le insegne della banca pubblica Mediocredito Italiano (Mcc, di proprietà di Invitalia), che per salire al controllo del 97% già dall’estate del 2020 aveva messo sul piatto 430 milioni.