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22 Dicembre 2017

ANALISI, IL LIBRO DI AGNELLI SULLE PMI ITALIANE

Presentato a Roma, col Ministro Calenda. Una tappa anche in Puglia.

Si intitola “Piccole per modo di dire” (Fausto Lupetti Editore), è scritto a quattro mani dal presidente di Confimi Industria Paolo Agnelli (proprietario dell’omonimo Gruppo, leader in Italia nella lavorazione dell’alluminio) e Matteo Richetti (deputato e portavoce del PD) ed è il manifesto delle oltre quattro milioni di piccole e medie imprese italiane, che producono un fatturato aggregato che si avvicina ai 2 mila miliardi di euro, impiegando 16mln di addetti, e che oggi in Italia realizzano più del 70% del PIL. E’ stato presentato a Roma, lo scorso 12 dicembre, alla presenza degli autori e di Carlo Calenda (ministro dello Sviluppo Economico). Un dibattito serrato che ha messo a confronto politica e impresa sui grandi temi economici e industriali: dalla complessità della burocrazia all’accesso al credito che Agnelli sottolinea essere “il vero problema che inchioda lo sviluppo delle Pmi, anche perché per applicare le misure di Industria 4.0 serve comunque credito” e per finire agli incentivi sulle imprese. A Roma, anche il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, che ha invitato il presidente Agnelli a Bari, per un focus sul sistema produttivo regionale.

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ULTIME news

26 Ottobre 2020

CONFIMI APRE UNA SEDE DI RAPPRESENTANZA A BRUXELLES

Ventricelli: "Siamo l'unica associazione industriale, con un'autentica visione strategica"

Confimi - Confederazione dell'Industria Manifatturiera Italiana - amplia la propria rappresentanza, inaugurando una sede a Bruxelles, presso il Palazzo di rappresentanza della Regione Lombardia. Accesso e partecipazione ai bandi Ue, partecipazione a meeting europei, programmi di finanza agevolata: sono solo alcuni dei servizi rivolti alle imprese e alle associazioni territoriali aderenti a Confimi attraverso la presenza di funzionari nell'ufficio di Bruxelles. Un ulteriore livello di rappresentanza, soprattutto a tutela, valorizzazione e promozione di tutte quelle piccole e medie imprese manifatturiere che sempre più guardano ai mercati europei come luoghi di export, di internazionalizzazione, di partnership e di presentazione dei propri brevetti. Per il presidente di Confimi Bari, Bat, Foggia Sergio Ventricelli un'iniziativa importante: "siamo l'unica associazione industriale, con un'autentica visione strategica"

27 Luglio 2020

ALESSANDRO TATONE, VICE PRESIDENTE DI CONFIMI ALIMENTARE

Nominato l'imprenditore pugliese, già al vertice della verticale di Confimi Bari

Confimi Industria Alimentare si rafforza e dà il benvenuto a tre nuovi componenti di giunta. Si tratta di di Alessandro Tatone di Equity Puglia srl, presidente di Confimi Alimentare Bari, di Sergio Valenzano della Naturagri Società Agricola srl e in rappresentanza di Confimi Basilicata e di Alessandro Greppi di Primavera Food in rappresentanza di Confimi Piemonte. Non solo, Pietro Marcato presidente della categoria alimentare di Confimi Industria aggiunge al board un nuovo vicepresidente: alla figura di Riccardo Boscolo infatti si aggiunge proprio quella di Alessandro Tatone, con delega al Sud. “Un ampliamento necessario e voluto” sottolinea il presidente Pietro Marcato “per dare maggior forza e rappresentatività a uno dei settori trainanti della nostra economia, portato spesso in palmo di mano dai Governi, valorizzato all’estero ma spesso poco unito al suo interno”. “Fare rete, ha ricordato Marcato , è proprio quello che la categoria si propone di fare, a partire dal mettere a sistema le differenti esperienze territoriali”. Nel periodo estivo la Giunta lavorerà per elaborare progetti con ricadute sulle imprese del settore e produrrà osservazioni sui prossimi provvedimenti legislativi in uscita. In autunno poi la categoria sarà chiamata a rinnovare le proprie cariche. Ad Alessandro Tatone, gli apprezzamenti e gli auguri di buon lavoro del presidente di Confimi Bari, Sergio Ventricelli, del vice presidente Carlo Pellicola e dell'intero Consiglio Direttivo.

Alessandro Tatone