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22 Dicembre 2017

ANALISI, IL LIBRO DI AGNELLI SULLE PMI ITALIANE

Presentato a Roma, col Ministro Calenda. Una tappa anche in Puglia.

Si intitola “Piccole per modo di dire” (Fausto Lupetti Editore), è scritto a quattro mani dal presidente di Confimi Industria Paolo Agnelli (proprietario dell’omonimo Gruppo, leader in Italia nella lavorazione dell’alluminio) e Matteo Richetti (deputato e portavoce del PD) ed è il manifesto delle oltre quattro milioni di piccole e medie imprese italiane, che producono un fatturato aggregato che si avvicina ai 2 mila miliardi di euro, impiegando 16mln di addetti, e che oggi in Italia realizzano più del 70% del PIL. E’ stato presentato a Roma, lo scorso 12 dicembre, alla presenza degli autori e di Carlo Calenda (ministro dello Sviluppo Economico). Un dibattito serrato che ha messo a confronto politica e impresa sui grandi temi economici e industriali: dalla complessità della burocrazia all’accesso al credito che Agnelli sottolinea essere “il vero problema che inchioda lo sviluppo delle Pmi, anche perché per applicare le misure di Industria 4.0 serve comunque credito” e per finire agli incentivi sulle imprese. A Roma, anche il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, che ha invitato il presidente Agnelli a Bari, per un focus sul sistema produttivo regionale.

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ULTIME news

09 Settembre 2021

CONFIMI AUGURA BUON LAVORO AL PROCURATORE ROSSI

Il presidente Ventricelli: "siamo a sua disposizione"

"Siamo a disposizione del Procuratore Roberto Rossi. Confimi ha un codice etico che va di pari passo con innovazione, sviluppo e legalità. Le autorità del sistema giudiziario, dunque, rappresentano per noi degli assoluti punti di riferimento". Così il presidente di Confimi Bari Bat Foggia Sergio Ventricelli, all'indomani della nomina del dott. Rossi a capo della Procura e della Direzione distrettuale antimafia di Bari. "Un luogo - continua Ventricelli - dove si coniugano lavoro, passione e ricerca, non può prescindere dalla sicurezza. Dunque, siamo sicuri che il dott. Rossi saprà valutare al meglio le criticità di un territorio importante, come quello che abbraccia il capoluogo. Le aziende hanno continua necessità, di poter lavorare al riparo da situazioni spiacevoli. E questo vale anche per i nostri clienti o per nuovi investitori, che devono poter venire in questo angolo del mondo, liberi da qualsiasi pregiudizio".

30 Giugno 2021

POPOLARE BARI PERDE 1,4 MLD DA INIZIO 2019 A OTTOBRE 2020

Il Presidente Confimi Bari, Ventricelli: "fase delicata".

"E' una fase delicata. Vigileremo su quanto accade, assistendo le nostre aziende correntiste". Così Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Bari Bat Foggia, dopo gli ultimi dati sulla Banca Popolare di Bari che, se da ottobre a dicembre 2020, ovvero nel periodo dell'amministrazione straordinaria, ha perso "solo" 13 milioni, nel medesimo periodo ha segnato un risultato negativo di circa 1,4 mld. Più nel dettaglio, l'assemblea dei soci del gruppo barese del 15 ottobre scorso che, nominando i nuovi vertici, aveva di fatto sancito la fine del commissariamento, aveva contestualmente approvato il bilancio dell’esercizio di amministrazione straordinaria per il periodo dal primo gennaio 2019 fino a quello stesso giorno, chiuso con una perdita di 1.399 milioni. Messa in archivio quella fase, è potuto cominciare il nuovo corso della Popolare di Bari, sotto le insegne della banca pubblica Mediocredito Italiano (Mcc, di proprietà di Invitalia), che per salire al controllo del 97% già dall’estate del 2020 aveva messo sul piatto 430 milioni.